Setup e tracciamenti: dietro le quinte del Digital Marketing

Campagne Pubblicitarie

Ti sei mai chiesto come sia possibile essere “inseguiti” da un annuncio pubblicitario relativo proprio a quel prodotto o servizio che, guarda caso, hai cercato poco fa? Hai mai provato a capire quali sono le “tecnologie” dietro le quinte della pubblicità online?

Se la risposta a queste domande è “SÌ”, sono felice di aiutarti a chiarire le idee con questo nuovo approfondimento che stai per leggere. Non preoccuparti, non ti fornirò risposte complesse da addette ai lavori. Il mio obiettivo, oggi, è aiutarti a capire le ragioni per cui, quando inizierai a investire in pubblicità online, il professionista ti chiederà gli accessi ai tuoi canali web e in che modo li utilizzerà.

Breve premessa prima di cominciare…

Molti anni fa, prima di internet per capirci, misurare l’impatto di una campagna pubblicitaria era una sfida enorme: non esistevano strumenti affidabili per determinare quante persone avevano visto un annuncio o quanti avevano effettivamente agito in risposta ad esso.

Tutto è cambiato con l’avvento del cosiddetto MarTech (Marketing Technology), cioè l’utilizzo delle nuove tecnologie al servizio della pubblicità e del marketing. Questo significa che gli inserzionisti attuali, a differenza di quelli che operavano con televisione, radio e carta stampata, possono finalmente lavorare con dati precisi acquisiti in tempo reale e non su stime e campioni di popolazione.

Il Digital Marketing, quindi, offre un vantaggio molto importante rispetto al passato, cioè la possibilità di rendicontare l’efficacia di una campagna pubblicitaria con dati numerici: in altre parole, il tracciamento. Con questo termine si fa riferimento alla raccolta di dati con i quali valutare l’andamento delle attività di crescita online di profili social e siti web, soprattutto a fronte di campagne pubblicitarie da avviare o monitorare.

I dati nel Digital Marketing sono fondamentali  

Le piattaforme pubblicitarie online sono in grado di fornire informazioni molto dettagliate (in modo anonimo) sul comportamento degli utenti; possiamo sapere quanti hanno cliccato sui nostri annunci, quanti cercano aziende come la nostra in un dato momento, con quali parole digitano le proprie richieste ai motori di ricerca e molto altro ancora.

Per iniziare a tracciare queste informazioni, sia sui social che per il sito web, è necessario superare la fase di Setup, un passaggio delicato ma fondamentale per avviare qualsiasi attività online. Consiste nel “settare”, cioè impostare correttamente tutti i valori e i campi di profili, account e permessi sulle piattaforme che verranno utilizzate in base al caso.

Non è solamente questione di “numeri”

La fase di Setup, tuttavia, non è solamente tecnica perché prevede anche altre attività importantissime, senza le quali sarebbe impossibile fare un buon lavoro. Prima di investire qualsiasi budget pubblicitario, infatti, occorre condurre un’analisi di mercato, scoprire dove e come si muovono i competitor, quali sono i termini più utilizzati dai potenziali clienti per trovare aziende come la nostra, creare contenuti ad hoc che saranno utilizzati per dare forma alle campagne, ecc…

Il Setup, quindi, è una fase strettamente operativa durante la quale si eseguono tutte le attività propedeutiche per l’avvio di una strategia di Digital Marketing sensata, ragionata e orientata a precisi obiettivi. Senza queste attività si corre il rischio di bruciare budget o di muoversi a caso nei meandri del web, privi di una reale destinazione che ci orienti.

Infine vorrei sottolineare che le configurazioni di tracciamento ci permettono anche di ottenere informazioni e dati con i quali ottimizzare tutte le attività in corso e, ovviamente, redigere una reportistica dettagliata periodica.

Parametri UTM: impariamo a conoscerli

I parametri UTM, o Urchin Tracking Module, sono uno strumento fondamentale nel mondo del tracciamento online. Sono stringhe di testo aggiunte agli URL delle tue campagne pubblicitarie che consentono di monitorare e analizzare le fonti del traffico sul tuo sito web. In poche parole, i parametri UTM servono a capire da dove provengono i visitatori di un sito web e come hanno raggiunto una specifica pagina.

Al loro interno troviamo informazioni come la fonte del traffico (ad esempio, un social media come Meta – Facebook o una campagna email), il medium (come la pubblicità, la ricerca organica o il referral), il termine di ricerca e altro ancora… 

Grazie ai parametri UTM gli inserzionisti possono identificare quali campagne pubblicitarie stanno funzionando meglio, quali canali generano più traffico e, alla fine, quale ritorno sull’investimento possono aspettarsi.

Ti presento i “Pixel” di tracciamento

I “Pixel” di tracciamento, noti anche come Pixel di conversione o Pixel di monitoraggio, sono piccoli frammenti di codice inseriti nelle pagine web per raccogliere dati. Google, Meta, Linkedin e Microsoft (per citare i più noti) offrono Pixel di tracciamento che possono essere facilmente integrati sul tuo sito web da un professionista.

[Da un punto di vista “tecnico” si tratta di un’operazione delicata da affidare solamente ad una persona competente.]

La funzione principale di un Pixel di tracciamento è quella di raccogliere dati sul comportamento degli utenti dopo che hanno interagito con un annuncio pubblicitario. Questi dati includono azioni come l’acquisto di un prodotto, la compilazione di un modulo o la visualizzazione di una pagina specifica. Quando un utente compie una di queste azioni, il Pixel di tracciamento lo registra e invia queste informazioni agli strumenti di analisi dei dati.

L’utilizzo dei Pixel, in pratica, ci consente di misurare il successo delle campagne pubblicitarie oppure di comprendere le ragioni per cui non hanno funzionato. 

Il tracciamento con Meta: Facebook ed Instagram

Meta, la società madre di Facebook e Instagram (e non solo), offre potenti strumenti di tracciamento per le tue campagne pubblicitarie online. Grazie al Business Manager, infatti, consente di gestire tutte le inserzioni e monitorare le prestazioni in tempo reale. Inoltre ci permette di sfruttare tanti posizionamenti su App di terze parti per i nostri annunci tra cui, ovviamente, c’è anche Instagram.

Il Pixel di Meta, per l’appunto, raccoglie dati sulle azioni degli utenti, come visualizzazioni di pagine, aggiunte al carrello, acquisti e altro. Non solo! Grazie ai dati raccolti (sempre in forma anonima, ovviamente) possiamo creare pubblici personalizzati basati su queste stesse interazioni. 

(A tal proposito ti consiglio di leggere l’articolo dedicato al retargeting e al remarketing, utile a capire come raggiungere nuovamente persone che in passato hanno mostrato interesse per il tuo sito web o per i tuoi contenuti sui social.)

Tracciare dati su LinkedIn

LinkedIn è una piattaforma professionale che offre interessanti strumenti di tracciamento per le campagne pubblicitarie, specialmente quelle orientate al business. La piattaforma fornisce informazioni dettagliate sugli annunci creati, tra cui il numero di visualizzazioni, clic e interazioni ecc…

Ha anche rilasciato un pixel proprietario, noto come LinkedIn Insight Tag, che permette di ottenere informazioni dettagliate per misurare l’efficacia delle campagne pubblicitarie e delle attività avviate.

È pensato per tracciare una grande varietà di azioni come il download di documenti o le registrazioni a eventi: dati essenziali per identificare quali annunci funzionano meglio e in che modo si comportano gli utenti che entrano in contatto con i nostri contenuti.

Tracciamenti più complessi: il “mondo” Google

Google è un gigante nel mondo del tracciamento online e offre un ecosistema di strumenti avanzati per monitorare e analizzare il comportamento degli utenti.

GOOGLE ANALYTICS

Google Analytics è uno strumento chiave per il monitoraggio del traffico web e l’analisi del comportamento degli utenti sul tuo sito. Fornisce informazioni dettagliate su metriche come il numero di visite, la durata media della sessione, la percentuale di conversioni e altro ancora. Puoi segmentare il tuo pubblico, esaminare le fonti di traffico e comprendere meglio come gli utenti interagiscono con il tuo sito.

Con Google Analytics, puoi anche impostare obiettivi e monitorare il percorso degli utenti attraverso il tuo sito web. Queste informazioni sono fondamentali per ottimizzare le tue strategie di marketing online e migliorare l’esperienza degli utenti.

GOOGLE ADS

Google Ads è la piattaforma pubblicitaria di Google che ti consente di creare annunci a pagamento e monitorare le prestazioni. Puoi utilizzare Google Ads per tracciare le conversioni, il costo per acquisizione e altre metriche chiave. La piattaforma ti offre la flessibilità di definire il tuo budget pubblicitario e di raggiungere un vasto pubblico tramite annunci su Google Search, YouTube e la rete di Display di Google.

IL TAG MANAGER

Il Google Tag Manager semplifica il tracciamento sul tuo sito web. Ti permette di gestire tutti i tag di tracciamento, come i Pixel di conversione, in un’unica interfaccia. In questo modo, puoi aggiungere, modificare o rimuovere tag senza dover apportare modifiche dirette al codice del tuo sito web. Il Tag Manager semplifica anche il tracciamento avanzato, consentendoti di misurare eventi personalizzati e attività specifiche degli utenti.

Adesso che conosci come funzionano gli strumenti di tracciamento…

…capirai le motivazioni per cui, prima di mettere in azione qualunque investimento pubblicitario online, sia necessario prendersi del tempo per impostare correttamente tutto il lavoro.

Si tratta di una fase molto delicata, durante la quale il team di professionisti a cui ti affiderai dovrà “entrare” nei canali web per poter effettuare tutti gli interventi necessari. Ecco perché sarà necessario impostare una gestione ordinata degli accessi e delle password, soprattutto tenendo separato ciò che è personale da ciò che è professionale.

Se hai altre domande o hai un progetto che vorresti vedere finalmente realizzato, contattaci e saremo felici di aiutarti!

DUE PAROLE Sull’autore

Mi chiamo Saverio Bruno e sono un esperto di Digital Marketing. Dopo aver maturato quindici anni di esperienza come consulente freelance, ho fondato RIOLAB S.R.L. Ho ideato un Metodo che mi ha permesso di condurre la mia azienda, e quelle dei miei clienti, verso una crescita sicura e sostenibile nel tempo. Ho anche pubblicato un libro nel quale condivido, con imprenditori, decision maker e marketing manager, tutto il mio sapere.

SAVERIO BRUNO

Founder Riolab

DUE PAROLE SULL'AUTORE

Mi chiamo Saverio Bruno e sono un esperto di Digital Marketing. Dopo aver maturato quindici anni di esperienza come consulente freelance, ho fondato RIOLAB S.R.L.
Ho ideato un Metodo che mi ha permesso di condurre la mia azienda, e quelle dei miei clienti, verso una crescita sicura e sostenibile nel tempo. Ho anche pubblicato un libro nel quale condivido, con imprenditori, decision maker e marketing manager, tutto il mio sapere.

SAVERIO BRUNO

Founder Riolab